I Comites

Comites - Chi siamo

I Comitati degli Italiani all’Estero

Comitati degli Italiani all’Estero sono stati istituiti nel 1990. Il loro compito è di collaborare con l’autorità consolare per individuare i bisogni della collettività e promuovere iniziative a tutela dei diritti dei cittadini italiani nel mondo.

I Comites cooperano con le regioni e le autonomie locali italiane, nonché con enti, associazioni e comitati della circoscrizione consolare per favorire attività sociali e culturali.

I membri sono eletti a suffragio universale ogni cinque anni. Votano tutti i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che siano residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare. Possono far parte del COM.IT.ES. i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare, e per cooptazione e previo assenso delle Autorità locali, i cittadini stranieri di origine italiana in misura non eccedente un terzo dei componenti del COM.IT.ES. stesso (per i Paesi europei).

L’attuale COM.IT.ES. di Nizza è stato eletto nel 2015

 

Istituiti con legge n. 205/1985, i Com.It.Es. sono organismi rappresentativi della nostra collettività, eletti direttamente dagli italiani residenti all’estero in ciascuna Circoscrizione consolare ove risiedono almeno 3 mila connazionali iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’art. 5 co. 1 della Legge 27.12.2001 n. 459; anche in realtà ove vivono meno di 3 mila cittadini italiani i Comitati possono essere nominati dall’Autorità diplomatico-consolare. Attualmente i Comites sono disciplinati dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286 e dal D.P.R. 29 dicembre 2003, n. 395 (Regolamento di attuazione). Fra le numerose novità apportate, si segnala in primo luogo l’introduzione del voto per corrispondenza nella elezione dei Comitati; la legge rinvia alle procedure previste dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459: pertanto, la base elettorale è la medesima di quella contemplata per l’elezione dei rappresentanti al Parlamento nazionale.

I Com.It.Es. sono composti da 12 membri o da 18 membri, a seconda che vengano eletti in Circoscrizioni consolari con un numero minore o maggiore di 100 mila connazionali residenti, quali essi risultano dall’elenco aggiornato utilizzato per eleggere i rappresentanti al Parlamento nazionale. Il Comitato, una volta eletto, può successivamente decidere di cooptare 4 o 6 componenti, cittadini stranieri di origine italiana. Elemento di particolare novità è costituito dall’art. 1, co. 2 della legge 286/2003, che definisce per la prima volta i Com.It.Es. “organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari”; in tal modo, si valorizza il loro ruolo, tanto nei confronti delle collettività di cui sono espressione, tanto dell’Autorità consolare. La nuova legge enfatizza infatti gli stretti rapporti di collaborazione e cooperazione che debbono instaurarsi fra Autorità consolare e Comitati, anche attraverso il “regolare flusso di informazioni”.

Con riguardo alle loro funzioni, i Com.It.Es., anche attraverso studi e ricerche, contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; particolare cura viene assicurata alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport ed al tempo libero. I Comitati sono anche chiamati a cooperare con l’Autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella Circoscrizione consolare. A seguito delle elezioni del marzo 2004, operano oggi 123 Com.It.Es., diffusi in 38 Paesi: di questi, 67 si trovano in Europa, 23 in America latina, 4 in America centrale, 16 in Nord America, 6 in Asia e 7 in Africa.

 

CGIE

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (C.G.I.E.), istituito con Legge 6 novembre 1989 n. 368 (modificata dalla Legge 18 giugno 1998, n. 198) e disciplinato dal regolamento attuativo di cui al D.P.R. 14 settembre 1998, n. 329, è il consulente del Governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli italiani all’estero.

Esso deriva la sua legittimità rappresentativa dall’elezione diretta da parte dei componenti dei Comites nel mondo e rappresenta un importante passo nel processo di sviluppo della “partecipazione” attiva alla vita politica del paese da parte delle collettività italiane nel mondo e allo stesso tempo costituisce l’organismo essenziale per il loro collegamento permanente con l’Italia e le sue istituzioni. Presidente è il Ministro degli Esteri Franco Frattini.

Il CGIE si compone di 94 Consiglieri, di cui 65 eletti direttamente all’estero e 29 di nomina governativa, scelti nell'ambito degli organismi italiani rappresentativi della società ( patronati, partiti, sindacati,ordini professionali,etc ).

I suoi organi istituzionali sono il Comitato di Presidenza (composto oltre che dal Ministro, dal Segretario Generale, da quattro Vice Segretari Generali e da undici rappresentanti delle varie aree), le sette Commissioni Tematiche, le tre Commissioni Continentali, i Gruppi di Lavoro e l’Assemblea Plenaria.

Il CGIE è stato completamente rinnovato il 26 giugno 2004, mentre le elezioni alle cariche interne elettive sono state effettuate il 29 settembre 2015, presso l'Ambasciata d'Italia a Parigi.